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Diplomazia digitale

Diplomazia digitale
titolo Diplomazia digitale
sottotitolo La politica estera e i social media
autore
argomenti Media e comunicazione
Social
collana Saggi
editore Apogeo Education
formato Libro
pagine 240
pubblicazione 2012
ISBN 9788838787980
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14,00
 
Spedito in 2 giorni
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Il Ministro dell'Interno pakistano interviene personalmente su Twitter per la concessione di un visto a una giornalista, l'ambasciatore americano in Siria denuncia su Facebook le violenze del regime, il governo cinese sviluppa un'applicazione per iPad, il presidente venezuelano guida la nuova rivoluzione anticapitalista a colpi di tweet da 140 caratteri, il Ministro della Difesa israeliano spiega il conflitto mediorientale con un video su YouTube.
Il rapporto tra la diplomazia, paradigma di discrezione ed equilibrio, e il Web, simbolo di apertura e partecipazione, rappresenta un affascinante fenomeno di comunicazione che, partito dagli Stati Uniti, coinvolge oggi diverse nazioni e dà vita a una sorta di Risiko online in cui l'obiettivo finale non è la conquista del territorio, ma dell'opinione pubblica internazionale.
Internet sta determinando una radicale evoluzione in atto nelle dinamiche di comunicazione, e in parte anche nei processi decisionali, di istituzioni governative il cui approccio è sempre stato molto distante dai principali elementi fondanti del Web partecipativo: condivisione, trasparenza, dialogo e apertura.
I social media sono strumenti di un'attività che potrebbe a prima vista sembrare la riedizione in chiave tecnologica della vecchia propaganda, ma che in realtà impone ai governi nuove sfide: trasformare la mera diffusione di messaggi in conversazioni con l'opinione pubblica, abbandonare il megafono e partecipare alle discussioni nelle agora virtuali, ascoltare le sollecitazioni e le proposte che provengono dal basso e stabilire un dialogo costruttivo con i cittadini.
Dall'Introduzione
 

Quarta di copertina

Pagine Facebook di ambasciate con migliaia di like, summit internazionali in diretta su YouTube, blog scritti da diplomatici, profili Twitter di ministri degli esteri e capi di stato. Negli ultimi anni, numerosi governi stanno utilizzando gli strumenti del Web partecipativo per promuovere i propri interessi strategici all'estero.
L'uso dei social media per comunicare e interagire con l'opinione pubblica sta rivoluzionando una delle professioni più tradizionali: il diplomatico, in passato pronto a trincerarsi dietro il consueto "no comment", ora si avvale sempre più attivamente di internet per instaurare un rapporto diretto con i cittadini che, grazie alle nuove tecnologie, riescono ad avere un peso maggiore nei processi decisionali e che possono diventare dunque un ottimo alleato, o un insuperabile ostacolo, anche nella gestione dei rapporti tra le nazioni.
Attraverso l'approfondimento di numerosi esempi e tecniche di comunicazione, il volume illustra l'innovativo uso dei social media in diplomazia per influenzare l'opinione pubblica, promuovere l'immagine degli Stati e perseguire gli obiettivi strategici nel panorama della nuova geopolitica digitale.

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